Senza Pelle

Pedalo lungo la strada cercando di raggiungere il tramonto. Nel cervello un radio sintonizzata male. Scendo dalla bici e a piedi nudi mi dirigo verso le nuvole che cambiano forma e mi rendono difficile il tragitto. Guardo la mia ombra, conto i miei passi, la mente si libera, mi spoglio della mia pelle, mi sento iniettare una serie di pensieri sconcertanti. Adesso ho paura. Mentre ti seguivo mi sono persa.

Senza Pelleultima modifica: 2003-09-29T19:27:46+02:00da fuoridime@v
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7 pensieri su “Senza Pelle

  1. senza pelle… mi sn tatuato le ossa.. era così lontano il tramonto… lo scheletro di una bici che nei raggi si staglia.. e forse l’unica cosa di giusto è esseremi perso… senza pelle.. meditare una luce.. contemplare le mie vene.. senza pelle.. -Francio-

  2. Sempre a proposito di “che senso ha”, riprendo il discorso interrotto da virgilio con la storia della chave unica che tanto ha rotto! Vedi, io non mi chiedo mai che senso ha, in effetti potrebbe non aver senso, ma so per certo che certe emozioni saranno mie per sempre, avessi anche 100 anni. Nel mio diario alpinistico ancora 24 anni fa scrivevo.”quan do non avrò più forza nelle braccia, allora andrò per sentieri, e infine anche quando le gambe mi reggeranno a stento salirò con la fantasia le montagne della gioventù”. certi momenti sono per sempre nostri, qualcosa da centellinare ogni qualvolta avremo bisogno di trovare stimoli positivi nella banalità di certi momenti, o vorremo scaldarci nel tepore della nostalgia.
    Ciao, haffner.

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